Vigilante – Southland [Recensione]

Donny vive a Los Angeles, gioca a basket con gli amici e cerca di stare lontano dai guai. Dorrie, la sua ragazza, viene però coinvolta in un incidente e perde la vita… ma sarà stata davvero una sfortunata coincidenza?

Indagini, cospirazioni, gangster, assassini e segreti di famiglia porteranno Donny a raccogliere l’eredità lasciata dalla sua fidanzata e diventare Vigilante, in cerca di verità e vendetta.

Un volume che mostra il black power di una L.A. palcoscenico di azione, inseguimenti e sparatorie, per un giustiziere intenzionato a portare avanti la sua causa personale. La storia procede rapida, i passaggi da una scena all’altra sono forse troppo repentini, così come la consacrazione del protagonista a giustiziere mascherato. Un volume che corre, fino alla conclusione della sua storia, che risulta comunque godibile e intrigante.

I bei disegni di Elena Casagrande danno il loro meglio nelle scene d’azione e violenza e nell’espressività dei personaggi principali. Vendetta e redenzione si mescolano, in quella che è la rinascita contemporanea del personaggio reso noto da Marv Wolfman e George Pérez.

Voto: 6.5💬/10💬

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