Brat – [Recensione]

Brat

Divertente, irriverente, surreale.
Questo, e molto altro, è Brat, l’ultima opera di Michael DeForge. Il fumettista nordamericano, di cui Eris Edizioni aveva giá pubblicato Dressing, si cimenta con una storia più ampia e articolata, portando in scena la delinquente Miss D.

La ragazza appare come una moderna e adulta Bart Simpson, completamente assorta ed impegnata nel pensare ed attuare comportamenti delinquenziali e tiri mancini ai danni del prossimo. La differenza peró é che le sue azioni non generano malcontento o rabbia ma vengono ammirate ed imitate. La protagonista diventa una pioniera del “movimento delinquenziale”, di cui é ora solo una meteora, preoccupata di essere superata dai nuovi e più fulgidi esponenti.

Una parabola sulla futilitá e superficialitá del successo, sui rischi e le conseguenze negative di una vita votata all’apparenza e ai riflettori e su come l’anticonformismo possa generare conformismo a sua volta. La decostruzione della protagonista non è solo contenutistica ma anche grafica: la ragazza, giá raffigurata come immagine stilizzata, si deforma, muta e distrugge nelle varie vignette. Nella lettura del volume, ci torna alla mente il Demon di Shiga per dialoghi, tipologia di disegno ed ironia, paragone a nostro avviso di assoluto valore.
Voto: 💬💬💬💬 su 5

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